DiSea - Dipartimento di Eccellenza.

Il DiSea tra le eccellenze nazionali

Tutto è iniziato nel Maggio 2017, quando il DiSea entra nella graduatoria dei 352 Dipartimenti di eccellenza a livello nazionale pubblicata dal MIUR come unico Dipartimento dell’Università di Sassari (occupando la 205° posizione), stilata dall’Anvur sulla base di un indicatore di performance della ricerca aggregata delle aree scientifiche.  

Ma il vero riconoscimento è arrivato nella serata del 9 Gennaio 2018: il Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Università degli Studi di Sassari ottiene l’importante riconoscimento ed entra nell’elenco delle eccellenze italiane. La pubblicazione da parte dell’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) della graduatoria dei Dipartimenti di Eccellenza ha confermato la qualità della ricerca e certificato il valore del progetto di sviluppo presentato dal Dipartimento di Scienze economiche e aziendali "DiSea" (Area 13 “Scienze economiche e statistiche”).

La rilevanza del risultato è ulteriormente confermata dal quadro nazionale. Fra i dipartimenti premiati, infatti, solo 25 sono di università meridionali e il DiSea è il primo dipartimento del Sud nell’area delle discipline economiche, statistiche e aziendali. Nella stessa lista, comprendente 18 dipartimenti di area economica finanziati, figurano atenei prestigiosi come Ca’ Foscari, Bologna, Torino, Scuola Superiore Sant’Anna, Padova.

Il “Fondo per il finanziamento dei dipartimenti universitari di eccellenza”, istituito dalla Legge 232 del 2016, con uno stanziamento di oltre 271 milioni di euro complessivi, nasce con l’obiettivo di finanziare i progetti dei 180 migliori dipartimenti delle università statali. La selezione dei dipartimenti ha premiato due aspetti: la qualità della ricerca (misurata dall’Indicatore Standardizzato di Performance Dipartimentali calcolato dall’ANVUR sulla base dei risultati della VQR-Valutazione della Qualità della Ricerca 2011-2014) e il progetto di sviluppo dipartimentale per il quinquennio 2018-2022.

Il Direttore del Dipartimento, Prof. Ludovico Marinò, spiega che il progetto dipartimentale, finanziato con 5,4 milioni di euro, è centrato sullo studio del Benessere equo e sostenibile (BES), tema di profonda attualità e di grande impatto sociale e territoriale, e prevede la sinergica partecipazione delle diverse anime della ricerca sviluppata dal Dipartimento con il coinvolgimento di partner istituzionali. Il finanziamento ottenuto permetterà un vigoroso sviluppo della ricerca e dell’offerta formativa,  attraverso un ingente investimento sul reclutamento di giovani ricercatori, la realizzazione di banche dati, la costruzione di laboratori per la didattica avanzata e l’internazionalizzazione dell’offerta formativa, che rientra fra gli obiettivi strategici dell’Università di Sassari. Si tratta di una conferma del fatto che nel Nord Sardegna è possibile studiare economia e molte altre materie ad alti livelli, senza la necessità di abbandonare l’isola.

Intervistato da La Nuova Sardegna, il Prof. Marinò dice: “Ovviamente è un risultato da condividere con ciascuna delle persone che lavorano all’interno del Dipartimento. A partire dagli amministrativi i quali, operando a un altissimo livello di efficienza, pongono le basi perché obbiettivi ambiziosi diventino realtà. E poi possiamo contare sul corpo docente, sul rapporto che quest’ultimo ha con gli studenti e poi la ricerca, considerata dal Ministero alla pari di quella condotta in università blasonate come molte del Nord Italia”.

Secondo il Rettore Massimo Carpinelli, "il risultato ottenuto dal Dipartimento di Scienze economiche e aziendali rappresenta un eccezionale punto di partenza per l’avvio di un percorso di miglioramento della ricerca e della didattica, per il rafforzamento del suo ruolo cruciale nello sviluppo economico del territorio e per le sempre più numerose prospettive che l'Università di Sassari potrà offrire ai suoi studenti".